La principale differenza sta nella texture e nella velocità di assorbimento. Il fluido ha una consistenza più leggera, si stende con una quantità minore di prodotto e penetra in pochi secondi senza lasciare sensazione di untuosità, risultando comodo per l'uso quotidiano e per pelli normali o mixte. La crema, più densa e nutriente, viene solitamente preferita per pelli molto secche o in climi freddi, quando si cerca un'idratazione extra oltre alla protezione dal sole.
Non esiste un fattore unico valido per tutti: dipende dal tono della pelle, dalla sensibilità e dal tempo di esposizione previsto. Come indicazione generale, le pelli chiare o poco abituate al sole beneficiano di un SPF 50, mentre le pelli già adattate possono mantenere la protezione con un SPF 30, riapplicando sempre ogni poche ore ed evitando le ore centrali della giornata.
La quantità consigliata è solitamente maggiore di quella che si applica abitualmente. Usare poco prodotto riduce in modo notevole il livello di protezione reale, anche se la confezione indica un fattore alto. È consigliabile distribuire il fluido in più passate fino a coprire tutta la pelle esposta, senza lasciare zone con uno strato troppo sottile, e riapplicare ogni due ore o dopo il bagno o una sudorazione eccessiva.
È possibile, anche se non sempre risulta l'opzione più comoda. Le formule corpo tendono a privilegiare texture fluide pensate per coprire una superficie ampia con rapidità, mentre quelle viso incorporano spesso una finitura più leggera o matte, pensata per convivere con il make-up. Usare il prodotto corpo sul viso è possibile, anche se potrebbe non adattarsi altrettanto bene alle esigenze specifiche di quella pelle più fine e sensibile.
Sì. Le nuvole filtrano parte della radiazione visibile, ma una parte importante dei raggi ultravioletti attraversa la coltre nuvolosa e continua a raggiungere la pelle. Per questo si consiglia di mantenere la protezione solare corpo nelle routine all'aperto anche quando il cielo è coperto, soprattutto durante attività prolungate come passeggiate, sport o lavoro all'esterno, per aiutare a prevenire il fotoinvecchiamento a lungo termine.